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Grazie a Dio-Alhamdulilah Valentina Tortelli

Grazie a Dio-Alhamdulilah

Valentina Tortelli

Published June 10th 2013
ISBN :
ebook
150 pages
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 About the Book 

Le storie di vita narrate nellebook Grazie a Dio raccolte sul campo da Valentina Tortelli sono state suddivise sulla base dei cinque motivi per cui un rifugiato può avere timore fondato di essere perseguitato nel proprio paese di origine. Essi sonoMoreLe storie di vita narrate nellebook Grazie a Dio raccolte sul campo da Valentina Tortelli sono state suddivise sulla base dei cinque motivi per cui un rifugiato può avere timore fondato di essere perseguitato nel proprio paese di origine. Essi sono stabiliti dalla Convenzione di Ginevra: razza, religione, nazionalità, appartenenza ad un gruppo sociale e opinioni politiche.Quelle non sono barche, journalist, sono rottami.E nessun sano di mente si metterebbe là sopra di sua volontà”Queste parole le ha pronunciate uno dei protagonisti dellebook Grazie a Dio direttamente allautrice. Nessuno sano di mente potrebbe salire su delle barche che sono dei rottami: le cosiddette carrette del mare. Eppure le persone che si imbarcano alla volta di Lampedusa, dellItalia e dellEuropa dalle sponde meridionali del Mar Mediterraneo sono tantissime. Talvolta lo fanno per rispondere ad un disperato bisogno, altre volte vengono costretti a partire con la forza. Decine di migliaia ogni anno.Ognuno con la propria storia e, tra loro si intrecciano destini comuni. Come quello che li porta ad esclamare così frequentemente Alhamdulilah, grazie a Dio in arabo, mentre Valentina li intervista (non sempre senza resistenza) con lobiettivo principale di conoscere meglio questi uomini e queste donne raccolti e accolti dal mare. Prima a Lampedusa e poi al centro di accoglienza allestito a Falerna, in provincia di Catanzaro, durante la Primavera araba del 2011.E proprio nei mesi della drammatica emergenza umanitaria che ha colpito in particolare la Libia in seguito allo scoppio della guerra, portando alla destituzione del Colonnello Gheddafi, che i ragazzi africani hanno incominciato a sbarcare a migliaia sulle coste siciliane e calabresi. Il 2012 è lanno dellEmergenza Nord Africa. Ed è proprio in quei giorni che molti di loro, di origine sub sahariana ma stabilitisi in Libia, sono costretti a fuggire una seconda volta per essere accolti al centro costituito in Calabria, in provincia di Catanzaro, e gestito dal consorzio di ooperative sociali CalabriAccoglie. Grazie a Dio, Alhamdulilah.Sempre in quei giorni Valentina raccoglieva le storie di giovanissimi ragazzi e ragazze, i cui nomi presentati nel testo sono tutti di fantasia perché loro e i loro cari sono ancora in pericolo a causa delle persecuzioni che hanno subito nei loro paesi di origine.Le storie raccontate in questo ebook sono sbalorditive per la semplicità con cui vengono riportate dalla viva voce dei protagonisti e intrecciate con efficace semplicità dallautrice che allo stesso tempo riporta le assurdità che queste contengono: persecuzioni legate alla razza, religione, nazionalità o appartenenza politica, donne e uomini costretti ad una doppia fuga.La prima dal loro paese natale, la seconda dalla Libia che almeno inizialmente e con tante difficoltà sembrava li avesse accolti.Storie di rifugiati politici e richiedenti asilo.